martedì 23 ottobre 2012

CALLIGRAFIA, TRA ARTE E SCRITTURA. FOCUS: GLI INCHIOSTRI CALLIGRAFICI WINSOR&NEWTON

L'arte della Calligrafia e gli Inchiostri Calligrafici di Winsor&Newton
 
BelleArtiOnline, il sito web dov'è possibile acquistare all'Ingrosso i prodotti per le Belle Arti delle migliori marche e ai prezzi più competitivi, propone all'interno della sua gamma non solo Tele, accessori per dipingere come Cavalletti da pittore, Spatole e Pennelli o Colori a Olio, Tempera, Acrili o Acquarello; su www.belleartionline.it è possibile comprare prodotti ricercati come gli Inchiostri Calligrafici o gli Inchiostri da China e il brand scelto per questi materiali è Winsor&Newton, un nome che ai lettori del BaoBlog suona ormai piuttosto familiare (per accedere alla sezione dedicata agli Inchiostri Winsor&Newton cliccate qui).
 
Il BaoBlog di oggi vuole accompagnarvi dunque nel mondo affascinante e un po' incantato della Calligrafia, un'arte vera e propria che è insieme hobby e passione portando avanti una tradizione millenaria che ha un sapore lontanissimo e riporta con la mente a epoche passate e molto spesso a terre sconosciute. L'Arte Calligrafica si è infatti sviluppata in tutto il mondo da Oriente a Occidente con molteplici stili di scrittura e decorazione che BelleArtiOnline vuole fare scoprire ai suoi lettori.


 
Nella seconda parte del BaoBlog di oggi spazio ai prodotti proposti da www.belleartionline.it collegati a questa magica arte, ovvero gli Inchiostri Winsor&Newton, prodotti con la qualità e la serietà che abbiamo imparato a conoscere insieme (vedi post BaoBlog dedicato al brand: qui).
 
 
BREVE STORIA DELL'ARTE CALLIGRAFICA
 
Come già anticipato, l'Arte Calligrafica si è sviluppata un po' in tutto il mondo con tendenze, tecniche e stili molto differenti tra loro; è possibile ricostruire quindi una storia della calligrafia occidentale, una di quella orientale e una di quella araba. La scrittura è di sicuro l'invenzione (o scoperta?) più rivoluzionaria della storia dell'uomo, ha facilitato la comunicazione ed è stato il punto di partenza per lo sviluppo della cultura e delle attività di tutti gli essere umani; partendo dal disegno è nata e cresciuta divenendo poi non solo strumento espressivo ma vera e propria arte, affinata dalle mani di abati amanuensi, monaci orientali, scribi egizi e via dicendo fino ad arrivare ai calligrafi contemporanei che tramandano questa tecnica di precisione, pazienza e raffinatezza.
 
La Calligrafia Occidentale:
 
L'Arte Calligrafica che ci riguarda più da vicino è quella Occidentale; essa risale agli scribi greci e fenici ed è andata via via sviluppandosi prima durante il periodo romanico con la Grafia Semionciale contrapposta a quella Bizantina e poi durante il Medioevo con la nascita dello stile Gotico che ha lasciato in eredità manoscritti miniati di fattura pregevole e preziosa. La decorazione e la scrittura a mano dei libri risentì poi sicuramente dell'invenzione della stampa a caratteri mobili introdotta nel XV secolo da Gutemberg, tuttavia essa non scomparì mai del tutto.
 
Tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento iniziarono a diffondersi veri e propri manuali che illustravano e spiegavano l'Arte dello scrivere a mano; i più famosi furono quello di Feliciano da Verona che, nel 1463, pubblicò un'opera dedicata alla geometria delle lettere intitolata, e quello di Lodovico degli Arrighi che, nel 1522, scrisse l'Operina da imparare di scrivere littera cancellarescha.
 
Nel XVII secolo fu il Barocco a farla da padrone modificando alcune caratteristiche della scrittura cinquecentesca, introducendo una maggiore rotondità e, per tutto il Seicento, si assistette alla continua lotta tra il sistema cancelleresco italiano contrapposto a quello francese chiamato cursive françoise e fu il primo ad averla vinta nonostante l'attività intensa dei calligrafi francesi tra cui spiccava Barbedor il quale propose una soluzione simile a una via di mezzo tra le due scuole di pensiero.


Fraktur, calligrafia proveniente dalla Germania
 
 
La Francia ebbe il suo momento di massimo splendore per quanto riguarda l'Arte della Calligrafia grazie a Luigi XIV; i modelli francesi (di matrice italiana però) trovarono larga diffusione e incontrando una certa resistenza solo in terra inglese. L'Inghilterra, infatti, possedeva ottimi maestri di letteratura che, all'Università di Oxford, misero a punto la corsiva inglese. Anche la Germania disse la sua e, in linea con lo spirito riformista e nazionalista che contraddistingueva questa nazione, creò uno stile molto vicino a quello Gotico denominato Fraktur.
 
Fino alla fine del XIX secolo la Calligrafia subì un calo d'interesse notevole per poi riprendere forza grazie all'Arts and Crafts Movement e a personalità come William Morris ed Edward Johnston che la rivalutarono ridandole nuova luce e rendendola popolare andando a imporre la corsiva inglese.
 
Oggi moltissimi importanti calligrafi contemporanei sono originari di Paesi anglosassoni nonostante l'intera Europa possieda notevoli personalità di spicco riguardo a quest'arte poco nota, sicuramente di nicchia ma estremamente importante e impegnativa. I più grandi calligrafi dei nostri giorni sono sono Hermann Zapf, Thomas Ingmire, Fernando Lembo di Pino e Rudolf Koch.
 
La Calligrafia dell'Estremo Oriente:
 
La Calligrafia estremo-orientale, affascinante e per noi simile al disegno in miniatura, usa dei particolari pennelli e dell'inchiostro per scrivere dei sinogrammi. Essa viene chiamata Shufa 書法 in cinese e Shodō 書道 in giapponese ed è detta anche "via della scrittura"; si tratta di un'arte molto importante per l'Asia Orientale dove viene ritenuta anche la più raffinata forma di pittura esistente. La Calligrafia Orientale ha avuto ripercussioni su quasi tutte le forme d'arte esistenti che derivano dalla cultura cinese che hanno ereditato da essa il carattere rituale, elegante e spirituale; tra queste spicca uno stile di pittura con inchiostro di china chiamato sumi-e.
 
Geisha intenta nell'Arte Shodo
 
 
La Calligrafia Araba o Ottomana:
 
Nell'Arte Musulmana capita molto spesso di vedere la presenza della Calligrafia Araba la quale svolgeva una funzione di ispirazione per l'opera stessa. Chi studiava teologia aveva quasi sempre l'abitudine di intraprendere un percorso parallelo all'interno di una scuola calligrafica al fine di apprendere questa tecnica estremamente connessa alle rappresentazioni religiose. La religione musulmana poneva serie restrizioni per quanto riguarda le arti figurative e dunque l'Arte Calligrafica divenne uno strumento rappresentativo largamente utilizzato per sopperire a questa mancanza di immagini, favorita proprio da questa condizione che non permetteva altre forme di raffigurazione religiosa.

Manoscritto miniato Calligrafia Araba
 
 
Le opere calligrafiche di origine araba sono dei veri e propri capolavori; quando usata in maniera decorativa, la Calligrafia Araba è spesso così ornata da risultare difficilmente leggibile anche a un occhio molto esperto ed è spesso impreziosita da dettagli in oro e da incorniciature a colori che la rendono una via di mezzo tra figura e lettera.
 
 
TIPI DI CALLIGRAFIA
 
Gli stili di scrittura sono infiniti, ogni persona ha il proprio e anche questo muta a seconda di una grandissima serie di fattori, le emozioni, la fretta, il luogo in cui si scrive, lo strumento utilizzato. La Calligrafia vera e propria intesa come Arte, e quindi distinguibile come tale, risente della mano dell'artista ma segue invece dei modelli precisi e riconoscibili; in particolare è possibile suddividere la Calligrafia in tre categorie principali a seconda dell'uso e della funzione che va a ricoprire: la Calligrafia Classica, la Calligrafia Gestuale e la Calligrafia Espressiva.
 
La Calligrafia Classica:
 
Quando si parla di Calligrafia Classica ci si riferisce alla Calligrafia  utilizzata nella celebrazione delle più svariate ed importanti occasioni: diplomi, lauree, abilitazioni all'esercizio della professione, onorificenze pubbliche, partecipazioni di nozze, menù, segnaposto, testi per occasioni e ricorrenze speciali o poesie. Si tratta di un'Arte Calligrafica al servizio di eventi "solenni" in cui è necessario offrire un oggetto simbolico adornato di eleganza e importanza per sottolineare il momento.
 
La Calligrafia Gestuale:
 
Si tratta sicuramente della Calligrafia più interessante e soddisfacente, quella che lascia libero spazio alla creatività e alla mano dell'artista che proietta sul foglio il suo personale modo di esprimersi. In questo senso la scrittura diventa un segno e l'immagine torna testo, si tratta di una dualità percorribile più e più volte con dinamicità e sicurezza da parte del calligrafo. Nella Calligrafia Gestuale il gesto viene lasciato libero di seguire l'istinto dando vita a risultati molto spesso incredibili, fuori dagli schemi e dalle convenzioni della Calligrafia Classica.
 
La Calligrafia Gestuale diviene quindi un importante campo per esperimenti interessanti che portano spesso a sorprendenti effetti grafici in cui vengono utilizzati i più inconsueti strumenti calligrafici quali il cola-pen, tiralinee, palette di legno, carboncini, scopini di saggina, feltrini di diversa durezza, rafia ripiegata, e altri; l'importante è che la fantasia in questo campo non abbia alcun limite.
 
La Calligrafia Espressiva:
 
Con il termine Calligrafia Espressiva si intende qualcosa che rappresenta una via di mezzo tra pittura e calligrafia tanto che spesso gli strumenti e i colori utilizzati sono i medesimi. In questo tipo di Arte Calligrafica c'è sempre una progettazione di base del quadro con un attento studio degli sfondi e della composizione delle tessiture calligrafiche che andranno a comporre l'opera.
Qui la calligrafia assumen il vero e proprio ruolo di forma d'arte dove le lettere, le parole e le immagini dei segni si uniscono in una musicalità espressiva difficilmente riscontrabile in altre forme artistiche.
 
 
GLI INCHIOSTRI WINSOR&NEWTON
 
Se il BaoBlog di oggi via ha incuriosito e volete provare a cimentarvi in un'arte così delicata e affascinante come quella della Calligrafia, se siete già dei calligrafi professionisti o semplicemente conoscente qualche appassionato d'Arte Calligrafica e avreste piacere a fargli un regalo che sarà sicuramente gradito, sappiate che www.belleartionline.it fa al caso vostro.
 
BelleArtiOnline nella sezione dedicata agli Inchiostri (clicca qui) propone i prodotti del brand Winsor&Newton suddivisi tra:
  • Inchiostri Calligrafici Winsor&Newton: sono i veri e propri Inchiostri dedicati all'Arte della Calligrafia ed è possibile scegliere tra la confezione Set Regalo Calligraphy (contiene 3 flaconi da 14ml Drawing Ink nei colori Nero Indiano, Rosso Scuro e Oro, una cannuccia in legno, 5 pennini e 1 album Cartridge A5 110g con 20 fogli lisci, il tutto in un'elegante confezione in cartone) e il Set Calligraphy Edizione Limitata (contiene 4 flaconi da 14ml di inchiostri assortiti e un pennello).
Set Regalo Complete Calligraphy Winsor&Newton su www.belleartionline.it
 
Set Calligraphy Edizione Limitata Winsor&Newton su www.belleartionline.it
 
  • Inchiostri da China Winsor&Newton: sono gli Inchiostri da China adatti a miniature e disegni di precisione, prodotti da una serie di coloranti solubili in soluzione con una gomma lacca di qualità superiore. Possono essere applicati a pennello, con un pennino o con l'aerografo con il risultato di ottenere colori brillanti, ad essiccazione rapida e resistenti all'acqua. Tutti gli inchiostri sono miscelabili tra loro e diluibili con acqua e sono disponibili nei formati in flacone da 14ml (tutte le tinte) e 30ml o 500ml (colore nero).
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Inchiostri da China Winsor&Newton disponibili in 26 tinte su www.belleartionline.it
 
 
LE TABELLE COLORE
 
Di seguito potete trovare le tabelle colore relative alle tinte in cui sono disponibili gli Inchiostri Calligrafici W&N e gli Inchiostri di China W&N che potete acquistare presso l'Ingrosso online www.belleartionline.it
 
 
 

LIQUITEX E I COLORI ACRILICI CHE VENGONO DA OLTREOCEANO: CARATTERISTICHE E STORIA


Liquitex e i suoi Colori Acrilici: l'America che fa tendenza su BelleArtiOnline


Nel catalogo dell'Ingrosso BelleArtiOnline è possibile trovare e comprare i migliori Prodotti per le Belle Arti al giusto prezzo con sconti e promozioni settimanali di volta in volta diversi; all'interno dell'ingrosso online potete acquistare, tra gli altri, i prodotti Liquitex, brand famoso per i suoi Colori Acrilici (oltre che per i Prodotti Preparatori e i Prodotti per la Rifinitura come Vernici e Gesso). Per visitare la sezione dedicata a Liquitex cliccate qui.
 
Nel BaoBlog di oggi abbiamo deciso di raccontarvi proprio la storia del brand Liquitex, un marchio amato per la sua qualità e per lo stile giovane e innovativo dei suoi articoli, e di illustrarvi in particolare i Colori Acrilici Liquitex che potete cercare all'interno di www.belleartionline.it (ricordatevi che troverete anche i prodotti utili a preparare e rifinire nonchè gli accessori Liquitex come spatole e pennelli).

 
 

LIQUITEX, STORIA DEL BRAND CHE VIENE DA LONTANO:
 
Per ricostruire la storia di Liquitex, uno dei brand più amati di sempre grazie alla qualità dei suoi prodotti e allo stile accattivante dei vari packaging che propone, bisogna partire da lontano, non tanto in senso temporale quanto spaziale; è necessario volare oltreoceano e partire dall'Ohio, regione orientale degli Stati Uniti.
 
Era il 1955 quando Liquitex produsse il primo colore acrilico a base d'acqua e da allora il brand americano ha sempre continuato a confrontarsi con gli artisti che scelgono di utilizzare i suoi prodotti per assicurare una costante evoluzione e innovazione segnando la storia della pittura acrilica con i seguenti avvenimenti:
 
  • Produzione dei primi Gloss Acrilici e i primi Matt Medium.
  • Prima conferenza pubblica, nel 1965, in materia di colori acrilici; una tradizione che continua anche adesso con l'Artist Outreach Program.
  • Produzione della prima vernice rimovibile, nel 1967, che ha portato poi alla creazione della Vernice Soluvar conosciuta oggi.
  • Prima etichetta a documentare il rispetto degli standard ASTM riguardanti il grado di tossicità, qualità e di resistenza alla luce.
  • Creazione della prima serie di colori acrilici con un'ottimo rapporto qualità/prezzo negli States: i Liquitex® Basics Acrylic Colors.
  • Produzione dei primi colori acrilici disponibili in tubi che ne facilitano lo stoccaggio: sette strati di plastica, carta e metallo evitano fuoriuscite ed essiccature.
  • Produzione dei primi colori acrilici iridescenti, smaltati e medi, inclusi gli acrilici medi opachi.
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Oggi Liquitex offre la più vasta gamma di colori acrilici con toni vibranti o medi ma non solo; il brand propone anche un'ampia scelta di strumenti adatti agli artisti che dipingono in acrilico per permettere loro di esplorare a 360 gradi quest'arte e di espandere e varcare i confini della creazione.

 
Perchè si chiama "Liquitex"?
 
Nel 1955 la Permanent Pigments, un'azienda di Cincinnati in Ohio U.S.A., decise di lanciare un nuovo prodotto per dipingere sotto la supervisione di Henry Levison dopo essersi dedicata per circa 22 anni alla produzione di colori a olio. Questo colore innovativo era ricavato da un'emulsione creata unendo un polimero acrilico con dell'acqua e poteva divenire sia spesso che sottile o avere una qualsiasi consistenza esistente tra questi due estremi. Esso era inoltre in grado di aderire a qualsiasi superficie, dalla tela alla carta passando per metallo, legno, plastica o muratura, si asciugava in fretta ed era facilmente rimaneggiabile o copribile. La caratteristica sorprendente, tuttavia, era quella di poter essere assottigliato o addirittura pulito con della semplice acqua.

 
Henry Levison e Liquitex Ohio


Levison decise di riflettere su un nome che potesse catturare l'essenza di questo nuovo materiale per esprimere la propria arte e che potesse racchiudere in sé il fatto che esso poteva passare da una consistenza liquida ad una più pesante in qualsiasi momento o fermarsi ad una delle gradazioni intermedie tra i due stadi. Il colore venne perciò chiamato consistenza liquida o meglio LIQUITEX (in inglese liquido è "liquid" mentre consistenza è "texture", Liquid+Texture = Liquitex!).

 
La linea del tempo di Liquitex:
 
1933: Henry Levison fonda la Permanent Pigments Company, una piccola impresa a conduzione familiare che produce colori a olio per artisti.
 
1950: Levison con altri membri fondatori crea la National Art Materials Trade Association, la prima organizzazione commerciale dedicata all'innovazione dei materiali per le belle arti.
 
1955: La Permanent Pigments Company svoiluppa il primo gesso acrilico a base d'acqua chiamato Liquitex ("Liquid Texture").
 
1956: Viene commercializzato il primo colore acrilico fluido a base acquosa chiamato Soft Body.
 
1963: Viene commercializzato il primo colore acrilico ad alta densità, molto simile ai colori a olio, chiamato Heavy Body.
 
1965: Nasce il primo programma di conferenze e dimostrazioni pubbliche chiamato Lecture Demonstration Program in collaborazione con artisti professionisti che portavano i prodotti Liquitex nei vari college e università dgli Stati Uniti.
 
1970: Viene sviluppata la prima apparecchiatura utile a testare la resistenza alla luce dei colori.
 
1980: Viene introdotto l'uso di tubi denominati Glaminate; si tratta di tubi composti da sette strati di plastica, metallo e carta che rimpiazzeranno i tubi di metallo usati fino a quel momento con il proposito di proteggere il colore dalla corrosione e dall'essicazione evitando rotture o altri problemi.
 
1985: Viene creato il Liquitex Studi Arts Advisory Council, un gruppo di artisti e professori d'arte che, incontrandosi una volta all'anno, discutono delle esigenze di studenti, professori e artisti professionisti.
 
1993: Viene creata la prima linea di acrilici adatta a principianti o studenti, i Basics.
 
1996: Liquitex sviluppa un nuovo sistema basato sulla resina per tutti i suoi colori e i suoi medium; esso offre una maggiore resa in termini qualitativi per quanto riguarda la limpidezza, la brillantezza e la durata del colore.
 
1997: Liquitex inizia il programma Excellence in Art Purchase Award con cui mette a disposizione premi in denaro e in prodotti agli artisti più meritevoli.
 
2003: Viene prodotta la serie di acrilici di alta qualità extra opachi e matt chiamati Basics Matt.
 
2004: Viene prodotta la prima serie di acrilici super densi chiamati Super Heavy Body.
 
2005: Liquitex celebra il suo 50esimo Anniversario e per farlo rinnova completamente il packaging e i colori dei suoi prodotti pensando a un look molto più contemporaneo e di tendenza, piacevole da conservare sullo scaffale.
 
Logo 50° Anniversario Liquitex

 
2006: Vengono introdotti prodotti innovativi come il Pouring Medium, lo String Gel e il Palette Wetting Spray.
 
2008: Vengono proposti sul mercato gli acrilici super fluidi Liquitex Ink! che permettono agli artisti di avere a disposizione un'assoluta versatilità del colore.
 
2010: Liquitex torna alle sue radici pensando agli artisti del murales introducendo i pennelli Freestyle Large Scale progettati per artisti che lavorano su formati giganti.
 

GLI ACRILICI LIQUITEX PROPOSTI DA BELLE ARTI ONLINE:
 
BelleArtiOnline propone Colori Acrilici, Spatole, Pennelli e Prodotti per la Preparazione e la Rifinitura marchiati Liquitex. Per quanto riguarda i Colori Acrilici Liquitex nel dettaglio, all'interno del catalogo www.belleartionline.it è possibile scegliere tra:

 
- Liquitex Heavy Body: si tratta di un colore acrilico extra-fine a densità alta. Soffice e di consistenza spessa è molto simile ai colori a olio. Una volta essiccato, trattiene le pennellate e i colpi di spatola rimanendo però morbido e permettendo ai vari strati di non screpolarsi o scrostarsi. Adatto per impasti è molto facile da diluire e si trova nei formati in tubo da 59ml e 138ml e in vaso da 473ml. BelleArtiOline propone inoltre uno speciale tubo da 207ml del richiestissimo "bianco di titanio" e una Cassetta in legno nero contenente 10 tubi assortiti da 59ml, un flacone di vernice medium brillante da 118ml, 1 spatola in plastica e 2 pennelli. Per accedere alla sezione Bao dedicata agli Heavy Body cliccate qui.
HeavyBody Liquitex su www.belleartionline.it


- Liquitex Basics: si tratta di un colore acrilico brillante che contiene lo stesso legante dei colori extra-fini Liquitex ma con meno carico di pigmenti. La viscosità è spessa (un po' meno rispetto alla linea Heavy Body), il colore trattiene le pennellate e i colpi di spatola; tutti i colori possono essere mischiati tra loro oppure con i colori professionali e con tutti i medium Liquitex. La resa dei Basics è satinata e senza riflessi indesiderati ed essi sono disponibili nei formati in tubo da 118ml o in vaso da 946ml.  BelleArtiOline propone inoltre una speciale confezione assortita da 6 tubi da 75ml l'uno. Per accedere alla sezione Bao dedicata ai Basics cliccate qui.
 
 

Basics Liquitex disponibili su www.belleartionline.it
 
 
- Liquitex Basics Matt: si tratta di un colore molto coprente che conferisce una finitura opaca. La consistenza dei Basics Matt è fluida e sono colori indelebili e non tossici. Il packaging è divertente e e accattivante e sono disponibili nel formato in tubo da 75ml. Per accedere alla sezione Bao dedicata ai Basics Matt cliccate qui.
 
 
Basics Matt su www.belleartionline.it
 
 
- Inchiostri acrilici Acrylic Ink! Liquitex: questa gamma comprende 30 acrilici fluidi estremamente fluidi composti da pigmenti superiori, sospesi in un'emulsione acrilica all'avanguardia. Si asciugano rapidamente, non appiccicano, sono permamenti e idrorepellenti. Si possono mescolare con tutti gli altri acrilici e medium Liquitex e sono adatti a moltissime tecniche, dagli effetti acquarello alle tecniche di stamping. BelleArtiOline propone il formato in flacone da 30ml e lo speciale Pen Cleaner da 150ml, ideale per pulire pennelli, penne tecniche, pennini e le parti che compongono l'aerografo dai residui di Acrylic Ink! Per accedere alla sezione Bao dedicata agli Acrylic Ink! cliccate qui.
 
 


Acrylic Ink! Liquitex su www.belleartionline.it
 
 
Preparare e rifinire: il BaoBlog di oggi ha descritto le varie gamme di Colori Acrilici Liquitex ma nel catalogo presente su www.belleartionline.it trovate anche la serie di Vernici e Gessi Liquitex utili per la preparazione e la rifinitura dell'opera; per accedere alla sezione dedicata cliccate qui.
 
 
Prodotti per preparazione e rifinitura Liquitex su www.belleartionline.it
 
 
Ora non vi resta che sbizzarrirvi su qualsiasi superficie con i Colori Acrilici Liquitex! Acquistateli nell'ingrosso online www.belleartionline.it ai migliori prezzi presenti sul mercato, saranno a casa vostra in 24/48 ore!



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